La festa del Carroccio?

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La festa del Carroccio?

Messaggioda Prius » 01/03/2011, 18:53

La festa del Carroccio

di Antonello Caporale

Feste e buoi dei paesi tuoi. Finirà proprio così, ciascuno con la sua festa, le sue ghirlande e i suoi colori. La Lega, che sente sulla propria pelle il dolore insopportabile di destinare il prossimo 17 marzo a festa dell’unità d’Italia, e vive il dramma, la disperazione di vedere i padani a braccia incrociate quando la crisi economica suggerirebbe invece di “lavurà” tantissimo, ha appena ottenuto dal consiglio regionale lombardo di festeggiare lo statuto della Regione e innalzare la bandiera il 29 maggio. E’ il giorno della battaglia di Legnano “dunque la festa del Carroccio che per noi è una data importante”, ha spiegato Stefano Galli, capogruppo al consiglio regionale

Nella funzione propria di partito-Stato la Lega sovrappone il suo vessillo a quello delle istituzioni e riduce la bandiera, in questo caso della Regione Lombardia, a stemma di partito, conducendo lo Stato dentro di sè. Festeggiare l’Italia una volta ogni cinquant’anni è una disgrazia. Mentre ricordare il Carroccio nella terra natìa, innalzare la bandiera che, secondo le ultime notizie, avrà anche la croce di San Giorgio, chiudendo ogni anno per un giorno fabbriche, scuole e uffici è atto sentito e conseguente al principio – supponiamo – che chi comanda impone i suoi eroi.

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Re: La festa del Carroccio?

Messaggioda Sandro Consolato » 01/03/2011, 22:38

ritirati i 40 odg e 200 emendamenti al progetto di legge per le celebrazioni del 150enario

Unità d'Italia, il baratto della Lega:
«Festa e bandiera per la Lombardia»

Il capogruppo Stefano Galli: «Vorremmo fosse il 29 maggio, ricorrenza della battaglia di Legnano»



MILANO - L'ostruzionismo della Lega Nord contro la legge per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia si è concluso in Consiglio regionale lombardo, dopo che Pdl e Carroccio hanno trovato l'accordo su un emendamento a un ordine del giorno: la Lega ha ritirato i suoi 40 odg e 200 emendamenti al progetto di legge in discussione, in cambio ha ottenuto l'impegno a istituire entro 120 giorni la festa e la bandiera della Regione Lombardia, come da Statuto. Nonostante ciò la Lega ha confermato che voterà contro la legge nel voto finale. «Probabilmente - ha spiegato il capogruppo leghista Stefano Galli - la festa sarà il 29 maggio, giorno della battaglia di Legnano, dunque la festa del Carroccio che per noi è una data importante». In quella ricorrenza, quando sarà istituita, sarà «festa regionale e dunque non si lavorerà». Il 17 marzo, invece, giorno delle celebrazioni per l’Unità di Italia «la Lega sarà nei suoi uffici in Consiglio Regionale», ha precisato Galli. L'emendamento che ha bloccato l'ostruzionismo è stato presentato dal relatore Gianluca Rinaldin (Pdl) e prevede l'istituzione di un comitato apposito. «Avrà 9 membri - ha poi precisato Rinaldin - 3 di nomina della giunta, 6 del Consiglio, di cui metà della maggioranza e metà della minoranza».

LA CROCE DI SAN GIORGIO - L'esame del progetto di legge, già rallentato una settimana fa, sta andando a singhiozzo: la seduta è stata nuovamente sospesa, dopo che il Pd ha chiesto tempo per valutare la novità. Il presidente del consiglio regionale lombardo, Davide Boni (Lega Nord) ha detto che l'accordo per stabilire tempi stretti per l'adozione della bandiera e della festa della Regione Lombardia «è un buon risultato, un impegno politico del Consiglio regionale di grande significato simbolico». «Siamo la Regione più avanti nell'adempimento del dettato statutario - ha detto Boni ai giornalisti - e con questo impegno ci riappropriamo dei nostri simboli». Boni ha spiegato di prestare particolare attenzione alla composizione della nuova bandiera, nella quale dovrebbe trovare posto la Croce di San Giorgio, in quanto «la sola rosa camuna - ha concluso - è uno stemma, un artifizio, che dunque non è sufficiente».

Redazione online Corriere della Sera
http://milano.corriere.it/milano/notizi ... 9081.shtml
01 marzo 2011
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Re: La festa del Carroccio?

Messaggioda Prius » 01/03/2011, 23:19

Hanno rotto.
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Re: La festa del Carroccio?

Messaggioda Gabriele » 02/03/2011, 16:56

Questo dovrebbe dimostrare, a qualche faccia beata, che il discorso sul lavoro era puramente strumentale, se la Lega potesse fare la Padania sarebbe un corollario di celebrazioni retoriche e festività puramente inventate.
quindi? Ora tutti gli anni sarà festa il 29 maggio in Lombardia?
A me va benissimo, perché Legnano è una battaglia italiana (cui partecipò anche la Roma papale) contro un imperatore tedesco che guidava milizie tedesche. Ma non si rivolti questa battaglia come fenomeno da baraccone per istigare i cittadini contro lo stato nazionale.
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Re: La festa del Carroccio?

Messaggioda Sandro Consolato » 03/03/2011, 18:58

La giunta regionale del Pdl si piega, nonostante il "no" alle celebrazioni dell'Unità d'Italia

Ricatto leghista, sì alla festa "lombarda"

Roma. Alla fine la Lega l'ha avuta vinta: avrà la sua festa "lombarda", pur votando contro la legge per promuovere e sostenere iniziative in Lombardia per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il consiglio regionale ha dunque concluso, dopo due sedute, il dibattito sulla legge che stanzia 1,3 milioni di euro per le celebrazioni nazionali: via libera, ma solo dopo un accordo tra Pdl e Lega che ha determinato la fine dell'otruzionismo del Carroccio in aula. La delegazione di Bossi ha così ritirato i suoi 40 ordini del giorno e i suoi 200 emendamenti al progetto di legge in discussione in cambio dell'impegno impegno a istituire entro 120 giorni la bandiera e la festa della Regione Lombardia, come da Statuto, da svolgersi a Legnano. Alla festa "leghista", già prevista dallo Statuto (e fortemente voluta da Renzo Bossi jr), è stata fornita anche una corsia preferenziale: il comitato tecnico si deve riunire entro 15 giorni e approvare i due impegni entro 90.
Il via libera alla legge sui fondi per l'Unità d'Italia (51 sì, 16 no, nessun astenuto) è stato concluso da un applauso, cui non si sono associati i consiglieri leghisti, alcuni dei quali hanno sventolato una bandiera con la Croce di San Giorgio (che è candidata a essere quella ufficiale della Lombardia), mentre quelli dell'Idv installavano dei piccoli tricolore sui propri banchi. Lo "scambio" è altro prezzo politico pesante pagato al Carroccio, che ieri cantava vittoria: «Probabilmente - ha spiegato il capogruppo leghista Stefano Galli - la festa sarà il 29 maggio, giorno della battaglia di Legnano, dunque la festa del Carroccio che per noi è una data importante». In quella ricorrenza, quando sarà istituita, sarà «festa regionale e dunque non si lavorerà», con scuole e uffici chiusi.
Ieri perfino dal Pdl si sono levate voci di riprovazione per il voto contrario della Lega e l'ostruzionismo tenuto in aula dagli uomini di Bossi, fino allo "scambio". «L'approvazione della legge che sancisce i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia è un risultato importante nonostante l'ostruzionismo inconcepibile e incomprensibile da parte della Lega, che ancora una volta dimostra di avere una visione della nazione ottusa e fuori tempo», ha detto Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile. «Al mattino il ministro Calderoli dichiara che il federalismo è funzionale all'Unità d'Italia - ha aggiunto La Russa - mentre al pomeriggio in Regione Lombardia i suoi compagni di partito votano contro i festeggiamenti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Dov'è la coerenza?». Parole dure anche da Carlo Saffioti, del Pdl, secondo cui con il voto contrario «la Lega Nord ha perso una grande occasione: gli amici leghisti non hanno compreso che riscoprire e valorizzare le nostre radici storiche, significa dare più forza e più peso al federalismo».
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, invece, ha difeso la scelta di istituire anche una festa lombarda: «Mi sembra significativo che nel momento in cui andiamo a celebrare l'Unità d'Italia, in un Paese che vuole diventare federalista, ci sia una valorizzazione dei simboli nazionali e dei simboli regionali, non ci vedo nulla di male, anzi ci vedo qualcosa di positivo». Ma lui, Formigoni, in aula, al momento del voto sulla legge per le celebrazioni dell'Italia, non s'è presentato. E non ha votato.
(ant.marr.)

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Re: La festa del Carroccio?

Messaggioda Gabriele » 03/03/2011, 19:58

Che cosa aspettarsi da un clericale ciellino che odia la nazione, rivorrebbe il papa re sulle nostre terre, quindi odia la Roma laica repubblicana e imperiale?
Va bene Formigoni, il papa potrà anche assumere qualche mercenario per ripristinare la sua sovranità, poi però non si lamenti se qualche "terrorista" li farà saltare in aria. CI ELLE fuori dall'Italia.
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