Julius Evola e gli UFO

Ermetismo, alchimia e Tradizione

Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi VKK » 27/01/2010, 12:35

Ci si potrebbe domandare, per inciso, se "i mondi" di provenienza di queste entità abbiano la medesima consistenza del nostro, o se (prendendo per buona la tesi di Satyricon) le manifestazioni in oggetto tendano piuttosto ad assumere caratteristiche fisiche peculiari del nostro mondo (gli Ufo sono visibili, vengono fotografati, c'è gente che asserisce di aver discusso con "alieni" e di averli toccati, e via dicendo)...
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Satyricon » 27/01/2010, 18:40

VKK ha scritto:Ci si potrebbe domandare, per inciso, se "i mondi" di provenienza di queste entità abbiano la medesima consistenza del nostro, o se (prendendo per buona la tesi di Satyricon) le manifestazioni in oggetto tendano piuttosto ad assumere caratteristiche fisiche peculiari del nostro mondo (gli Ufo sono visibili, vengono fotografati, c'è gente che asserisce di aver discusso con "alieni" e di averli toccati, e via dicendo)...



Infatti non capisco perchè esseri sviluppati su altri sistemi dovrebbero condividere i 5 sensi come noi, o la nostra manifestazione corporea.

Già adesso, se rimaniamo con "i piedi per terra" ( :mgreenb: ) ci sono organismi viventi di cui, fino a pochi secoli fa, ignoravamo persino l'esistenza e non avevamo nessuna possibile misura comune (batteri, funghi, microbi, etc..).

Sembra quasi che gli alieni siano invece, come se li aspetterebbe l'uomo comune...
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Sandro Consolato » 27/01/2010, 20:14

"Per quanto riguarda il numero dei mondi, possiamo parlare di una unità di mondi formata da un miliardo di sistemi-mondo che più o meno assomigliano al nostro. [...] la fantascienza spesso descrive esseri che viaggiano nei remoti spazi siderali. Eppure, talvolta la fantascienza descrive gli esseri degli spazi siderali come se fossero soltanto brutti e spaventevoli: non sono affatto convinto che le cose stiano proprio così."

Il Dalai Lama, nel libro "I sentieri della sapienza e dell'incanto", Oscar Mondadori 2001, pp. 41-42.
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Tommaso.ROMANO » 27/01/2010, 22:39

CONSOLI GAIO MARIO E LUCIO VALERIO

Fax ardens Tarquiniis late visa subito lapsu cadens. Sub occasu solis orbis clipei similis ab occidente ad orientam visus perferri.

Un bolide incandescente fu osservato a Tarquinia mentre precipitava in rapida caduta. Al tramonto fu visto un oggetto simile a uno scudo rotondo attraversare il cielo da occidente verso oriente...

Giulio Ossequiente
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Livio M. Cortese » 28/01/2010, 20:51

non sapevo dell'attenzione di Evola verso gli UFO! Mi sono perso qualche puntata...prossimamente tornerò a leggervi più spesso.
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Satyricon » 29/01/2010, 23:10

Livio M. Cortese ha scritto:non sapevo dell'attenzione di Evola verso gli UFO! Mi sono perso qualche puntata...prossimamente tornerò a leggervi più spesso.


:read:
Ottimo, ma cerca anche di partecipare attivamente... :ciao2:
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Il veritiero » 07/03/2010, 1:40

Ufo sulla Grande Muraglia, è boom di avvistamenti in Cina




http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3751788737


Un segno dei tempi? :mgreenb:
Desti una patria ai popoli dispersi in cento luoghi: furon ventura ai barbari
le tue vittorie e i gioghi; ché del tuo diritto ai sudditi mentre il consorzio appresti,
di tutto il mondo una città facesti.
(Claudio Rutilio Namaziano, DE REDITU SUO)
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ancora sul boom di avvistamenti

Messaggiodi Satyricon » 04/06/2010, 14:23

Ancora qualche "segno dei tempi"... :ciao2:

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Nave aliena si immerge nel fondale del lago?

Castel GandolfoAvvistamento alle sette di sera. Ufologi in allarme



Sembrerebbe l’inizio di una puntata di X-file, poi arriva ad indagare Fox Molder ma quando scopre tutto arriva l’eminenza grigia, il fumatore, e insabbia tutto. Questa volta però la storia è vera, o almeno questo affermano i testimoni. Un U.S.O. (Acronimo che sta per oggetto sottomarino non identificato) domenica sera ha di nuovo interessato il lago di Castel Gandolfo. I testimoni raccontano di una sfera luminosa sommersa nell'acqua nella zona della «culla del lago». «Ero con la mia ragazza nella zona del belvedere del centro storico - racconta Giovanni, 30enne di Albano - e intorno alle 19 ho visto una sfera luminosa che attraversava le acque. C'erano dei turisti vicino a me». La sfera si è esibita in un movimento verticale: su e giù nell'acqua spostandosi al contempo verso il centro del lago. Una sorta di «effetto ascensore» lungo 7 minuti. Il globo è emerso parzialmente una sola volta, manifestandosi come una sfera di colore giallastro per poi inabissarsi. Io provo ad immaginare una lanterna cinese che sta per finire la sua corsa nelle acque del lago e trovo molte somiglianze su quanto raccontato dai testimoni. Sarà forse che si sono lasciati coinvolgere dall’emozionante stranezza e non hanno saputo decodificare correttamente quello che vedevano?

Fonte: http://informiamo.altervista.org/alieni/informiamo_0088.html

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Cerchi nel Grano, Ravenna "grida" al mistero

Nella notte fra il 29 e la mattina del 30 di Maggio in un campo di granonei pressi di Ravenna si palesa l'ennesimo crop circles della stagione 2010. C'è da dire anche che dopo i primi apparsi qualche mese fa il tempo ha fatto dei capricci e non ha aiutato ad invogliare i circlemakers a realizzare una delle loro opere (noisiamo sempre per l'atto vandalico visto che danneggiano economicamente i coltivatori). Adesso che da quasi una settimana il tempo è dalla loro si è visto proprio un boom di realizzazioni. Come al solito anche questo crop circles ha creato problemi alla viabilità, ma gli automobilisti di Ravenna vistisi bloccati dalla folla diauto in sosta non si sono trattenuti dal mandarli a quel paese e con qualche difficoltà hanno guadagnato la strada. Che dire ancora sul "fenomeno"? Non c'è più nulla da dire, solo che non si tratta di Alieni e UFO.

Fonte: http://informiamo.altervista.org/alieni/cropcircles/informiamo_0035.html
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Tommaso.ROMANO » 09/06/2010, 13:45

Avvistato un Ufo nei cieli di Roma:
c'è il filmato dei militari della Contraerea


di Claudio Marincola

ROMA - La notizia è quella che gli appassionati di ufologia sognano (o temono) da sempre: misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre oggetti volanti sospesi nell’aria sono stati visti e filmati mentre si sollevavano verso il cielo. L’avvistamento è avvenuto l’altra notte alle 4 in via Giacomo Medici, nel quartiere di Monteverde. Quante volte è già successo? Allucinazioni? Segnalazioni agli alcolisti anonimi? La reazione in questi casi è sempre la stessa. Meglio non forzare l’infinito, tenersi coi piedi ben piantati per terra. Senonché la notizia in realtà è anche un’altra. I tre oggetti, che volteggiavano praticamente nell’orbita del Cupolone, non sono stati avvistati da qualcuno che aveva tirato a far tardi o da un passante occasionale. Bensì da tre militari del 17 Reggimento di stanza a Sabaudia (Lt). Che vuol dire in pratica la Contraerea. Militari che sanno distinguere le traiettorie di volo. Un aereo da un oggetto volanti non meglio identificato o da una mongolfiera.

I tre erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza dell’ambasciatore americano presso la Santa Sede. Un obiettivo diplomatico. E questo spiega anche il loro comportamento. Dopo l’avvistamento hanno fermato una pattuglia dei carabinieri. Qualcuno li ha sentiti parlare in linguaggio tecnico, accennare ad un «repentino allontamento verso il cielo», a «formazioni a delta», e «punti luminosi sospesi a circa cento metri da terra e non distanti da loro», e che «un velivolo normale queste cose non può farle».

La pattuglia ha preso molto sul serio la segnalazione. E’ stata avvisata la centrale, controllata la zona. Il filmato girato dai 3 militari, lungo più di un minuto, è stato acquisito per ulteriori accertamenti. Senza evocare Orson Welles, che all’età di 23 anni gettò l’America radiofonica nel panico totale con la sua “Guerra dei Mondi”, è il caso di aggiungere una singolare coincidenza. Proprio domenica scorsa, ma alle 20, cioè 8 ore prima del Gianicolo, numerosi automobilisti che percorrevano l’Aurelia e l’Autostrada A12 nel tratto compreso tra Civitavecchia e Santa Marinella, hanno dichiarato di aver visto un oggetto «di forma circolare e molto luminoso attraversare il cielo». Direzione: verso il mare. I testimoni lo hanno visto fermarsi per alcuni secondi e ripartire a velocità supersonica.

L’oggetto è stato avvistato anche da alcune persone che in quel momento si trovavano sul lungomare delle due cittadine laziali. Allucinazioni collettive? Forse. Ma la procedura in questi casi segue un protocollo preciso. Dal 1978, presidente del consiglio Giulio Andreotti, l’organismo istituzionale delegato a «garantire la sicurezza del volo e nazionale» è l’Aeronautica militare. E la stragrande maggioranza delle segnalazioni trova una spiegazione in breve tempo. Sarà così anche per il Gianicolo? I tre militari della Contraerea hanno compilato un modulo, quello previsto per il ”Rilevamento ottico di Ufo”. Nella descrizione, a quanto pare, si parlerebbe di tre «oggetti di forma sferica particolarmente luminosi» «e sospesi a circa 100 metri da terra». Scomparivano e riapparivano per brevi attimi con improvvisi cambiamenti di quota prima di allontanarsi in direzione Ovest formando un angolo di 40 gradi. Torneranno?
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Re: Julius Evola e gli UFO

Messaggiodi Satyricon » 09/06/2010, 17:59

In merito all'oggetto di discussione, ho trovato interessante questo breve dialogo che ripropongo:

DIALOGO CON ANGELO CICCARELLA SUL FENOMENO «UFO»

5/5/2009

Angelo - Ancora una volta ti pongo una domanda del tipo da un milione di dollari (oggi, magari, meno pesanti). Che idea ti sei fatto del fenomeno U.F.O. (sigla banale e riduttiva, probabilmente)?

Ci terrei particolarmente ad una tua analisi dell'enigma, anche perché pochi autori tradizionali e metafisici si sono espressi in materia.


* * *

6/5/2009

Dario - Caro Angelo, come ben sai «Unidentified Flying Object» (UFO) vuol dire tutto e vuol dire niente. Vediamo cosa può rientrarci.

1) È probabilissimo che la maggior parte dei fenomeni siano assolutamente fisici; la loro causa può ben restare ignota senza che ciò voglia dire molto. Tra palloni sonda, meteoriti, fenomeni ottici elettrici atmosferici e magnetici non riconosciuti, la scelta è vasta.

2) C'è poi la categoria dei fenomeni allucinatori; non che non abbiano un significato, in quanto la loro proliferazione può gettare luce sulle tendenze che caratterizzano l'immaginario collettivo, quello – per intenderci – che deriva dai condizionamenti emotivi e culturali subiti dalla nascita in avanti in ragione delle predisposizioni ambientali e delle sollecitazioni esterne; in questo caso si può dire che tale immaginario è alquanto materialistico, non rivolgendosi più ad angeli demoni o apparizioni spirituali come sarebbe accaduto un tempo, bensì a dischi volanti omini verdi e cose altrettanto materiali. Ma l'allucinazione comunque è sempre allucinazione, non svelamento di realtà.

3) In terzo luogo ci sono i fenomeni psicotici, che non sono riducibili a una semplice malattia neurologica, ma si collegano a quello che fino a ieri si definiva demonologia, anche se tale definizione restrittiva e negativa è caratteristica più di certe fissazioni, a loro volta psicotiche, di talune tendenze della tradizione cristiana che non magari di altre tradizioni, che vi vedono diverse sfaccettature, alcune di origine esterna e alcune di origine interna. I caratteri grotteschi di alcuni fenomeni sembrano in effetti parenti stretti di analoghi grotteschi fenomeni spiritici e di altri simili onirici, che tutti suggeriscono quella sensazione di "scimmiottatura" che gli studiosi del settore hanno sempre collegato al diabolico. In realtà una parte di questi fenomeni sembrano parenti stretti dei poltergeist, evidenziando una psiche ben poco illuminata ma più sofferente che diabolica; mentre altri contengono davvero sollecitazioni pericolose. C'è tuttavia da dire che le sollecitazioni più pericolose non compaiono per lo più in tali situazioni eccezionali, ma nella vita comune. Il grottesco, in quanto tale, in effetti fa già tralucere ciò che per ben funzionare vorrebbe piuttosto rimanere ignoto. Con l'eccezione dunque di alcuni casi di psicosi violenta in cui lo psicotico riferisce di essere spinto da Dio o dal diavolo o dagli omini verdi a compiere qualche nefandezza, il fenomeno può anche risultare socialmente innocuo. Per converso, può anche succedere che qualcuno, troppo appassionato di esorcismi, possa far crescere innaturalmente il fenomeno per il desiderio di combatterlo, così come altri che non vi credono possono non vederlo neanche quando c'è.

4) Si può pensare, come qualcuno ha forse già pensato, che si possano deliberatamente intessere in una rete fittizia i fenomeni precedenti, con una falsificazione ben nota sia ai pubblicitari che ad innumerevoli altri ciarlatani, al fine di suggerire qualcosa di preciso alla massa, al fine cioè di suggestionarla per predisporla a qualcos'altro. Questo succede sicuramente nel campo delle pseudoculture che da secoli vanno costruendo falsi miti a partire da altri falsi miti, e riescono talvolta a far passare per serie cose che non lo sono affatto. L'editoria new age è una vetrina magnifica per constatare tale mistificazione. Chi poi si occupa di Anticristo o di controiniziazione, da sempre attribuisce loro maestria in tale campo.

5) Abituare la mente della gente all'illogico mediante ripetute pesanti suggestioni permette di manipolarla e ingannarla, lo si è visto con le banche e con le obbligazioni emesse sul nulla. Si fa affidamento sulla tendenza della gente a guadagnare molto facendo poco per sfruttarla e derubarla. La stessa cosa si vede bene per quanto riguarda la sessualità, con le paradossali conseguenze che contemporaneamente si rende illegale il sesso minorenne, mentre si invade l'ambiente con immagini erotiche o pornografiche che spingono in senso contrario e si discetta in continuazione di dodicenni incinte e di quanto si è abbassata l'età del primo rapporto. Lo stesso si vede in campo farmaceutico e in mille altri campi, dove si fa riferimento a statistiche che non hanno alcuna attendibilità al fine di ottenere finanziamenti. Chi crede nel "complottismo", può vedere in tali attività conferma delle sue tesi, anche se perlopiù certe sconsideratezze mi paiono derivare più che altro dalla stupidità e dall'ignavia.

6) Nessuno può seriamente giurare che popoli estraterrestri non esistano o che le limitazioni poste dalla fisica attuale ai viaggi nello spazio siano invalicabili. Si può solo dire che coi modelli attuali è così; ma fenomeni come l'entanglement quantistico possono far sospettare – non credere, solo sospettare, se no si finisce di nuovo per cadere in qualche forma di fideismo – che possa esservi dell'altro. Se così fosse, escludere a priori contatti con estraterrestri sarebbe probabilmente visto un giorno come segno di cecità. Ciò non vuol dire che si debba credere agli omini verdi, o alle visioni di Swedenborg e della Veggente di Prevorst di cui parlava Justinus Kerner. Vuol solo dire che non si può escludere che la gamma delle possibilità in futuro s'allarghi.

7) Nessuno può neanche negare che in particolari circostanze, esperienze che per altri sarebbero semplice segno di paranoia, possano per taluno risultare vettore di salvezza e via di crescita. La medicina è veleno, e così qualche illusione può talvolta medicare gli effetti nefasti di qualche altra illusione. Io non me la sento di escludere che anche nel seno del grottesco possa manifestarsi talvolta una luce creata apposta per quella dimensione, anche se questo discorso è pericoloso perché, sfruttato da cialtroni, potrebbe consentire manipolazioni assai poco raccomandabili. Mi pare tuttavia ovvio che tanto il campo spiritico che il campo ufologico – così simili in definitiva, tanto che a volte si fondono, le entità spiritiche manifestandosi come estraterrestri – siano stati per qualcuno un'occasione di sopravvivenza. Per esempio Gustav Meyrink, che raccontò che mentre stava per suicidarsi, qualcuno gli infilò sotto la porta un catalogo di pubblicazioni spiritiche che suscitò il suo interesse, cosa che gli salvò la vita. Egli poi si occupò di spiritismo, anche se infine lo rifiutò come illusorio, ma nel frattempo era stato in grado di allargare i suoi interessi e giungere a visioni di più ampio respiro.

8) Nella magia, nello yoga tantrico e altre simili discipline, così come nelle esperienze spirituali e psichiche dei mistici, vi sono fenomeni percepiti come realissimi, che un ufologo potrebbe interpretare come di sua competenza, nello stesso modo che qualche biblista della domenica ha interpretato il nome divino Elohìm (forma plurale usata col verbo al singolare) del Genesi come indicasse delle forze estraterrestri nel senso più materiale. Ora, il fatto che l'ufologo li ritenga di sua competenza, non significa che lo siano, ovviamente, tanto che coloro che ne fanno esperienza credono tutt'altro.

Per terminare, io non ho mai constatato o letto di fenomeni conclusivi relativamente all'esistenza di un rapporto con gli estraterrestri.

Ho visto fotografie e filmati che convincono solo chi ci crede già, disegnini e resoconti privi di scientificità, e molti fatti non spiegati, che di per sé sono materia d'indagine ma non spiegazione di se stessi. Peraltro la fantascienza ci ha già prospettato di tutto, e chissà che qualcosa non se ne realizzi in futuro. Se si realizzerà sarà come la scoperta di un nuovo continente, con problemi e sollecitazioni simili. Niente di mistico o di esoterico, insomma.

Invece c'è una parte dell'ufologia che è contigua, un po' come un fratello scemo, alla mistica. Ora, si può avere affetto per il fratello scemo, ma difficilmente lo si prenderà come fonte di conoscenza.


Fonte: http://www.superzeko.net/dialogo/DialogoConAngeloCiccarellaSulFenomenoUFO.html
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