Il barone sanguinario Román Fiodórovic von Ungern-Sternberg

Tradizioni asiatiche di ieri e di oggi

Re: Il barone sanguinario Román Fiodórovic von Ungern-Sternberg

Messaggioda lauragou » 03/06/2012, 20:32

Tommaso.ROMANO ha scritto:[justify]premesso tutto ciò, il libro di Vladimir Pozner, Il barone sanguinario (Adelphi) è pura mistificazione intorno alla vita e al destino di chi inventò la più abietta delle torture: legare i polsi dei prigionieri con stracci sporchi di sterco di cavallo; supplizio destinato non certo all' olfatto, bensì a produrre vermi che rosicchiavano la carne fino a far staccare, tra atroci tormenti, le mani.


non era un convertito ma nato lamaista tibetano, compagno d' arme di mongoli abituati a consumare pasti - nell' era dei monopoli e del capitalismo - in teschi intarsiati d' oro e di argento; non era ovviamente occidentale, europeo e "cristiano" di educazione, e non poté accettare il mutarsi del suo mondo secondo i principi del Terrore, "la giustizia del popolo", che vedeva precipitare nel kaliyuga, ovvero l' età oscura, l' ordine gerarchico della Siberia "bianca" e della Mongolia, già cuore di nitore di uno spazio che si dilata dal Baikal allo HsingKiang e al Tibet, già patria spirituale dell' ineffabile Shambhala, "la terra degli iniziati-
PIETRANGELO BUTTAFUOCO



Con tutto il rispetto per Buttafuoco ho molte resistenze a credere che l'inventore ed esecutore di barbare torture gratuite e di massacri senza nome fosse un eletto lama di alta levatura spirituale, come si vorrebbe far credere nel pezzo.

A meno che non si convenga sul fatto che lo yuga di kali abbia stravolto obiettivi, canoni, giudizi e la mente di chi personifichi il nobile buddhismo e degli entusiasti ignari privi di qualsivoglia discernimento.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba, una bolla in un flusso, la luce di un lampo in una nube d'estate, una lampada tremula, un fantasma ed un sogno."

(Sutra di diamante)




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Re: Il barone sanguinario Román Fiodórovic von Ungern-Sternberg

Messaggioda Tommaso.ROMANO » 08/06/2012, 18:15

Paranoico o eroe Storia di Ungern, barone anti Urss


di Luca Negri - 08 giugno 2012

F ra i personaggi del secolo scorso entrati nella leggenda un posto d'onore è occupato dal barone Roman von Ungern-Sternberg. A novant'anni dalla sua esecuzione decisa dai bolscevichi, il nobile baltico è oggetto di un culto sotterraneo, in crescita nella galassia della nuova destra. C'è chi vede in Ungern-Sternberg una forza della natura investita della sacra missione di combattere il materialismo comunista. Però non manca chi lo considera un reazionario con turbe mistiche. Nella seconda categoria può rientrare Vladimir Pozner, scrittore russo naturalizzato francese. Era un giovane intellettuale di sinistra nei primi anni '30, quando il collega Blaise Cendras gli commissionò un libro per la sua collana di biografie. Pozner scelse Ungern Khan. Fu così che nacque Il Barone sanguinario (Adelphi, pagg. 320, euro 22). Pozner fece ricorso soprattutto all'immaginazione per scrivere un bel romanzo, dove Ungern è un paranoico mosso dall'odio verso gli ebrei. Pozner ammette che si trattava di «un uomo di grande levatura», però lo presenta come un «relitto medioevale smarrito in una Siberia scossa dalla guerra civile», col vizio di bruciare vivi prodi sovietici. Il limite dell'opera è nel manicheismo, nel far passare i comunisti come buoni e il barone, con contorno di reazionari bianchi, come il male assoluto.
Chi vuole farsi un'idea completa deve leggere Bestie, uomini e dei di Ferdinand Ossendowski, che frequentò Ungern, e i saggi di Imperi delle steppe (Centro Studi Vox Popoli). Qui Pio Filippani Ronconi chiarisce perch´ Ungern venne benedetto dal «Budda vivente» della Mongolia e, ormai braccato, cercò rifugio presso il Dalai Lama. Non era una personale ossessione il far rivivere l'impero di Genghis Khan: la conferenza lamaista del 1919 aveva deciso di instaurare in Asia una teocrazia buddista per fronteggiare il caos d'Occidente.


http://www.ilgiornale.it/cultura/parano ... comments=1
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Tommaso.ROMANO
 
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Re: Il barone sanguinario Román Fiodórovic von Ungern-Sternberg

Messaggioda ms500 » 08/12/2016, 9:44

Von ungern khan e una figura alquanto affascinante ha avuto una vita molto avventurosa.


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